Arabellapark
L'Arabellapark è considerato una buona zona residenziale. Accanto al grande complesso alberghiero vi è un centro congressi, oltre a diversi edifici residenziali più piccoli con cortili verdi. Inoltre, alcuni grattacieli e diversi complessi di uffici, come l'Hypohaus, caratterizzano la periferia di questo quartiere.
Soggiorno tranquillo in Arabellapark
Sviluppo
Arabellapark è considerata un'ottima zona residenziale. Oltre al grande complesso alberghiero, c'è anche un centro congressi e diversi complessi residenziali più piccoli con cortili verdi. Il quartiere di Arabellapark offre un'ampia gamma di appartamenti, alcuni con una splendida vista su Monaco. Ai margini della zona residenziale si trovano alti condomini e alcuni grandi edifici per uffici, come il grattacielo della Hypo Vereinsbank.
Tempo libero e stile di vita
Arabellapark offre un'ampia gamma di attività ricreative e sportive: a poche centinaia di metri dalla centrale Rosenkavalierplatz si trovano la piscina Cosimabad e il Denning Anger, che ospita un grande parco e un'area di coltivazione. Proprio di fronte a Rosenkavalierplatz si trovano l'ospedale di Bogenhausen e numerose piccole cliniche private. Sia il Centro per l'istruzione degli adulti di Monaco che la biblioteca comunale hanno sedi ad Arabellapark, arricchendo l'offerta culturale del quartiere.
Collegamenti di trasporto
Il quartiere è ben collegato alla rete dei trasporti pubblici grazie ai suoi collegamenti con numerose linee di autobus e alla fermata finale della linea U4 della metropolitana, "Arabellapark". Il centro della città è quindi raggiungibile in modo semplice e veloce.
Se non avete trovato l'immobile giusto qui, vale la pena dare un'occhiata ai quartieri vicini di Bogenhausen, Denning e Oberföhring.
| Dal centro (Marienplatz) | Dalla stazione centrale | Dall'aeroporto |
|---|---|---|
| 5,0 km | 6,4 km | 32,4 km |
Zona pedonale con centro commerciale, supermercati, drogherie e farmacie
Alcuni caffè e ristoranti accoglienti
Cinema, centro fitness, centro tennis, Cosimabad, Denning Anger, biblioteca comunale